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La scuola
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Pagina 1 di 4 Gli artigiani orafi piemontesi all' Esposizione Mondiale di Torino del 1902 lanciarono l'idea di un percorso formativo che potesse condurre all'apprendimento del "mestiere".
La sfida venne raccolta da uno dei più prestigiosi maestri orafi dell'epoca, quel Cav. Enrico Giacomo Ghirardi che due anni dopo fondò a Torino la prima scuola Italiana dell'arte orafa. Oggi la Scuola vanta un laboratorio di taglio e sfaccettatura delle pietre preziose, un laboratorio gemmologico, un laboratorio di oreficeria, un corso d'incisione con il bulino ed un corso di perfezionamento incassatura....
Accanto all'attività laboratoriali gli allievi seguono tutte le materie inerenti all'arte Orafa (storia dell'arte, disegno e progettazione, gemmologia. Al corso biennale negli ultimi anni, hanno avuto accesso anche ragazzi provenienti dal resto del mondo e in particolare vietnamiti e cinesi, particolarmente interessati a questo tipo di lavorazione artigianale ed alle sue possibilità occupazionali.Tutti gli allievi partecipano a turno a stages presso laboratori e aziende orafe riuscendo così, alla fine del percorso di studi ad essere immediatamente attivi e professionalmente inseribili in contesti lavorativi
L'idea della fondazione di una Scuola Professionale per Orafi sorse in occasione della festa di S. Eligio nel 1902, anni in cui il governo Zanardelli con Giovanni Giolitti come ministro degli interni favorirono lo sviluppo di scuole professionali per l'alta qualificazione di operai, apprendisti e commessi Promotori e fondatori della Scuola ai suoi esordi furono il cav. E. G. Ghirardi (la scuola assumerà il suo nome alla sua morte il 18 Luglio 1925), i sigg. Job Lattes, Guglielmo Capello, Pietro Martina, Emilio Gramaglia, felice Marchisio e il presidente della Società Mutua lavoranti orefici sig. Luigi Guglielmotto.
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